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EVENTI NEWS
Reef Check Egitto: Una bassa marea estrema causa la morte dei coralli nella costa sud del Sinai.
Post date : 2007-06-28
Testo e foto di Christian Alter
Red Sea Environmental Centre, Dahab
Gli eventi di marea appartengono alle fluttuazioni naturali maggiormente prevedibili negli habitat dei reefs corallini. Esse determinano patterns di zonazione intertidale e limitano la crescita verticale dei coralli, ma viene riferito raramente che esse possano causare fenomeni di mortalità massiva fra i coralli. Si sa che i coralli possono tollerare per un certo periodo di tempo un’esposizione all’aria producendo muco per prevenire l’essiccamento. Comunque, la combinazione di importanti basse maree e un alto irraggiamento solare hanno il potenziale di causare danni diffusi fra i coralli. Un report dalla Grande Barriera Corallina mostra che il 40-75% dei coralli nei reef a basse profondità erano o sbiancati o subivano una mortalità parziale a causa di tali eventi.
Noi abbiamo osservato un fenomeno simile nei reef poco profondi di Dahab alla fine di marzo di quest’anno e supponiamo che un fattore addizionale abbia contribuito alla mortalità dei coralli durante questo evento. Nell’arco di quattro giorni (19-22 Marzo) condizioni di assoluta calma hanno coinciso con forti basse maree ed un’alta irradiazione solare. Venti da moderati a forti produrrebbero onde, spume e spruzzi che possono prevenire l’essiccamento dei coralli e ridurre gli effetti della forte insolazione. Abbiamo osservato una mortalità dei coralli sui reef bassi di vari siti a Dahab. Molto probabilmente questo disturbo naturale ha interessato l’intera linea di costa del golfo di Aqaba.
Molte delle colonie di coralli più piccole sono state completamente uccise, mentre la maggior parte di quelle più grandi hanno subito solamente una mortalità parziale. Sembra che i tessuti dei coralli si siano disintegrati formando frammenti appesi ai coralli prima di essere lavati via. Prima di tutto veniva esposta la parete dello scheletro corallino mentre i tessuti rimanevano ancora all’interno. Comprensibilmente, le porzioni più alte delle colonie interessate erano maggiormente danneggiate. Lo sbiancamento dei coralli, inteso come i coralli che avevano espulso le loro alghe simbiotiche mentre trattenevano altrove i loro tessuti intatti, non è stato osservato. Le colonie parzialmente affette certamente sono in grado di riprendersi fino ad un certo punto, ma devono lottare contro le alghe che rapidamente si impadroniscono di ogni parte di scheletro spoglia. Dopo una settimana tutte le colonie colpite avevano assunto un colore brillante verde giallastro sporco che copriva il bianco. Noi pensiamo che il danno naturale delle colonie di coralli nei reef poco profondi sia dell’ordine del 25-75%. La prima survey che abbiamo fatto dopo l’evento ha rivelato una mortalità del 50% in un noto reef a sud di Dahab.
Colonia di corallo esposta all’aria (Pocillopora verrucosa) al primo giorno
Colonia affetta (Platygyra daedalea) al secondo giorno. Parti dello scheletro spoglie sono chiaramente visibili nella parte superiore.
Colonia quasi interamente sbiancata (Pocillopora verrucosa) dopo tre giorni.
Quattro colonie affette nel reef di Dahab
Dopo una settimana, lo schelletro spoglio delle colonie affette è coperto da alghe Verdi.
Dopo due settimane, uno strato di alghe copre i coralli uccisi di recente.