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Progetto di Monitoraggio dell'Ambiente Costiero (MAC)
Il progetto di Monitoraggio dell’Ambiente Costiero, MAC (proposto da ricercatori del DIPTERIS - Univ. di Genova, DISMAR - Univ. Politecnica delle Marche e CIRSA - Univ. di Bologna) nasce dal desiderio di numerosi subacquei di contribuire alla tutela dei fondali sia attraverso l’opera di divulgazione e sensibilizzazione sia con la collaborazione con i ricercatori ed i gestori delle coste.
Obiettivi/Finalità
Scopo del progetto MAC, articolato in tre sottoprogetti, è quello di istituire una rete di lavoro nazionale in grado di:
La rete di lavoro, coordinata ricercatori del DIPTERIS - Univ. di Genova, DISMAR - Univ. Politecnica delle Marche e CIRSA - Univ. di Bologna, prevede l'attiva partecipazione di referenti appartenenti a diverse Sezioni Territoriali i quali hanno il compito di promuovere il progetto e coordinare l'attività a livello locale, coinvolgendo quanti più volontari, di qualsiasi agenzia didattica.
Come partecipare
Chiunque, con un minimo di formazione e passione può fornire il proprio contributo. Per aderire all'iniziativa è sufficiente contattare il referente più vicino e dare la propria disponibilità. I volontari che avranno ricevuto istruzioni su come partecipare dovranno registrarsi (o farsi registrare) sul sito internet, indicando il numero identificativo del proprio referente e ricevendo così il numero identificativo personale.
E’ necessario imparare a riconoscere le specie censite e scegliere su quali
focalizzare l'attenzione durante l'immersione
Durante l'immersione bisogna compilare l'apposita scheda di censimento per il Mediterraneo o per l'Adriatico settentrionale.
A questo punto durante ogni immersione in Mediterraneo si potranno compiere osservazioni utili per il progetto. I referenti organizzano stagionalmente
le immersioni per monitorare le stazioni di studio fisse, coinvolgendo i volontari. Per diventare referenti non occorrono brevetti speciali ma è solo necessario fare un po' di pratica nell'ambito di tutti e tre i sottoprogetti.
Sono state scelte 24 specie o gruppi d’organismi facilmente riconoscibili su cui focalizzare l’attenzione durante le immersioni in Mediterraneo. A queste ne sono state aggiunte 15 specifiche per l'Adriatico settentrionale.
Ognuna di queste specie ha uno o più motivi d’interesse, ad esempio possono essere sensibili a diverse tipologie d’impatto antropico (inquinamento, pesca sportiva o professionale, urbanizzazione delle coste, ecc.), specie esotiche, specie sentinella di “cambiamenti globali” come il riscaldamento delle acque, o specie protette. Per ognuna è particolarmente importante conoscerne meglio la distribuzione e seguirne l’evoluzione nei prossimi anni.
Ogni operatore deve compiere le sue osservazioni autonomamente, senza farsi condizionare o aiutare da altri!
Trascrivere i dati dell'immersione, possibilmente anche le coordinate geografiche.
Inserire i dati nell'apposita scheda online oppure riconsegnare la lavagnetta coi dati al proprio referente.
Ogni subacqueo durante l’immersione potrà rivolgere l’attenzione verso una, alcune o tutte queste specie, a seconda della propria preparazione, interesse personale, capacità di riconoscimento ed eventuali indicazioni fornite dal referente prima dell’immersione. Solo per le specie realmente conosciute e cercate dovrà fornire una stima indicativa dell’abbondanza secondo lo schema riportato nelle apposite schede. Il dato più importante è però l’assenza di una specie realmente cercata. Tutti i dati, compresi quelli d’immersione ed eventuali commenti, vanno inviati attraverso il sito internet dal singolo operatore o da parte del referente, il quale si dovrà però astenere dal modificare i dati fornitigli. La ragione è semplice, chiunque può commettere errori ed imprecisioni, ma se sono errori individuali rientrano nella variabilità casuale del dato e possono essere mediati. Le segnalazioni provenienti da diversi operatori “indipendenti” assumono un valore statistico.
Chiunque può imparare a riconoscere le specie che vengono censite e fornire informazioni sul loro avvistamento.